Un interessante spunto di discussione sulla qualità del servizio RAISPORT.
Il «presentation studio», la gaffe di Mazzocchi e il commento di Collovati (tanto per citarne alcune..)
A voi!
Un Milan di merda viene ridicolizzato da una Juventus senza fenomeni, ma con cuore, corsa e controcoglioni. "Domani sera contro la Juventus prevedo che il Milan scenda in campo
per essere padrone del gioco e del campo, per vincere convincendo, ma
sempre nel rispetto degli avversari" queste le parole di Silvio Berlusconi alla vigilia dell'attesissimo primo big match che avrebbe battezzato lo Juventus Stadium. E l'affidabilità di ogni stronzata che esce dalla bocca del premier non ha tardato ad essere smentita nei fatti. Del Milan si ricorda solo una spaccata al volo di Boateng a cercare qualche deviazione in area dopo un buon cross di Cassano. Per il resto s'è vista una sola squadra, una 'squadra operaia' -così oggi Repubblica definiva la Juventus- intenta a macinare pian piano gioco e metri, con una compattezza a centrocampo davvero degna del trio delle meraviglie che fu: Pirlo rilassato e chirurgico come Zidane, Vidal grintoso e stiloso come Davids, e Marchisio perfino migliore del buon Deschamps che fu. Una Juventus che in verità non ha mai davvero sfoderato colpi di classe incredibili o giocate mozzafiato, ma che ha impressionato per la costanza, la pazienza martellante, quasi snervante con cui ha continuato a crederci dal primo all'ultimo minuto. Da 8 la prestazione di Vucinic, un attaccante che ha saputo fare reparto da solo come unica punta, ma anche come eccellente rifinitore (vedi il primo gol di Marchisio). I tre punti guadagnati uno per uno, minuto per minuto, hanno proiettato i bianconeri di Torino in cima alla classifica insieme ai bianconeri di Udine, vittoriosi in casa contro il Bologna. Si dovrà attendere ancora fino a Gennaio prima di capire chi farà veramente sul serio, partita dopo partita; quello che la 6^ giornata ci conferma è l'ottima vena realizzativa di fantasisti e mezzepunte (Giovinco, Palacio, Cerci su tutti) e la temporanea assenza di cannonieri di peso dal podio dei marcatori. Ma questo è solo l'inizio!